Nell’ultimo mese mi sono imbattuta nelle pagine di un libro davvero illuminante, incredibilmente rivoluzionario per la mia mente.

Ci ho messo un pò di tempo a leggerlo, perché molti concetti erano a me nuovi e non facilmente assimilabili, quindi mi sono concessa di elaborare tutto con calma.

Ora nella mia quotidianità si accendono lampadine in continuazione che rimandano ai concetti contenuti in questo libro e che, per me, sono conferme importanti.

Il libro di cui vi parlo oggi è “Il potere di Adesso” scritto da Eckhart Tolle, una guida all’illuminazione spirituale.

Non potrebbe esserci titolo migliore per descrivere l’universo immenso che contiene questo libro, davvero.

Ogni parola, ogni frase, se vissuta consapevolmente, può risvegliare verità che purtroppo noi esseri umani abbiamo sotterrato dentro di noi, a favore di un’inconsapevolezza generale che ci acceca.

il potere di adesso Eckhart Tolle libro
Clicca per acquistare il libro.

È proprio questo il fulcro del libro: riuscire a recuperare la consapevolezza del proprio Presente per uscire dalla sofferenza e vivere a stretto contatto con il nostro autentico potenziale, recuperando così equilibrio, pace e salute.

Quali sono i miti che hanno afflitto l’essere umano in passato e che continuano a tenerlo bendato anche oggigiorno?

Ecco quelli con cui l’autore ci introduce alla lettura, per sradicarli e aprirci a un apprendimento senza giudizio (tratti dalla prefazione).

Mito 1 – L’umanità ha raggiunto l’apice del suo sviluppo

Non siamo ancora “arrivati”, e questa affermazione deriva da numerosi studi comparati di religione, medicina, antropologia e sport che portano l’ipotesi che vi siano stadi più avanzati di sviluppo umano.

Arrivare a tale evoluzione coincide con una crescita del nostro livello di maturità spirituale, con la nostra capacità di vivere amore, vitalità, personalità, consapevolezza fisica, intuito, percezione, comunicazione.

Mito 2 – Siamo completamente separati gli uni dagli altri, dalla natura e dal cosmo

Il concetto di “diversità” è stato cause di tantissimi mali del nostro mondo. Se percepissimo l’altro come parte di noi, tantissimo odio, conflitti, guerre e discriminazioni non sarebbero state possibili.

Stan Grof, tramite studi sugli stati di coscienza non ordinari, afferma che: “La psiche e la coscienza di ciascuno di noi sono in ultima analisi corrispondenti a “tutto ciò che è” perché non esistono confini assoluti tra il corpo/ego e la totalità dell’esistenza.”

Mito 3 – Il mondo fisico è tutto ciò che esiste

Secondo la scienza tradizionale tutta la realtà è ridotta alla realtà fisica, escludendo così tutte le dimensioni spirituali.

Questo va a scontrarsi invece con la “filosofia perenne” che abbraccia e descrive dimensioni di realtà diverse ma continue tra loro, dalla materia allo spirito.

Ma non si tratta di una semplice teoria, poiché nel 1982 l’Aspect Experiment ha dimostrato che 2 particelle quantiche inizialmente unite e poi separate da grandi distanze rimanevano comunque collegate tra loro in qualche modo.

Il collegamento ha avuto luogo attraverso dimensioni più elevate, della materia.

Ti sta piacendo fino ad ora? Qui trovi tutti i miei articoli legati all’evoluzione personale!

Cosa ho imparato grazie a questo libro

La chiave per vivere questa nuova visione del mondo, secondo Eckhart Tolle, sta nel fatto di riuscire a vedere noi stessi e la nostra realtà con gli occhi dell’anima, del nostro Vero Sé.

E in questa guida all’illuminazione spirituale, ci spiega esattamente come fare.

Non potrei riassumere gli innumerevoli concetti che racchiude questo libro in un solo articolo, dunque mi limiterò a darvi un assaggio di quelli che sono stati gli insegnamenti più importanti che mi sono portata a casa e che, fino ad ora, ho consapevolizzato.

So che nel corso del mio cammino se ne sbloccheranno altri, e che sarà bellissimo.

Cominciamo subito!

1. Non identificarti con la tua mente

Ti è mai capitato di trovarti in un momento particolarmente spiacevole della tua vita, e di essere travolto completamente dal marasma di pensieri generati da tale situazione, senza riuscire ad uscirne?
Oppure di essere preso da uno stato d’ansia e preoccupazione nel momento in cui stai per andare incontro a un’esperienza del tutto nuova, di cui non sai cosa aspettarti?

Se la risposta è sì, in quei momenti hai vissuto in uno stato di inconsapevolezza, accalappiato dalla mente che ha preso il controllo sul tuo Vero Sé.

In altre parole, hai posto la tua identità stessa nelle mani della tua mente, dei tuoi pensieri, separandoti da ciò in realtà sei, che va ben oltre tutto questo.

Quando ci identifichiamo con i nostri pensieri, non è raro cadere in un loop che causa sofferenza, ansia, preoccupazione, o magari addirittura eccitazione per delle aspettative, emozioni eccessive, reazioni che non riusciamo a controllare.

La mente è un mezzo molto utile a noi esseri umani, lo è stato fin dalla notte dei tempi. Ma può essere un’arma a doppio taglio, se ci si identifica esclusivamente nei pensieri che essa genera.

2. La consapevolezza della mente è la chiave d’accesso alla pace interiore

Se è vero che la nostra mente crea i nostri pensieri (che poi, naturalmente, si manifestano nella nostra realtà tramite le nostre azioni), è vero anche che noi possiamo essere in grado di prendere il controllo di essa e di fermare i loop che ne vengono generati.

Il primo step per riuscire a vivere consapevolmente la propria vita è diventare buoni osservatori.

Nel momento in cui si è in grado di osservare quelli che sono i meccanismi messi in atto dalla nostra mente e come essi ci manipolano distogliendoci dal nostro Essere autentico, si è alla porta di ingresso alla vera illuminazione.

Non è un processo facile, richiede pratica e costanza.

Ma se ripetuto più e più volte diventerà un nuovo automatismo, un modo per disimparare la fiducia che riponevamo sulle false credenze, i paradigmi, i giudizi che la nostra mente, fino ad allora, aveva generato.

3. Vivi nel Presente e vivrai completamente

Perché il libro si chiama “Il potere di Adesso”?

Perché è esattamente Qui, Ora, in questo Momento che puoi vivere, che puoi sperimentarti, che puoi Essere.
Non esiste altro se non l’Adesso.

Vivere con consapevolezza significa essere orientati a stare nel proprio Presente, non a rimanere fermi in un passato che ormai non esiste più, o focalizzati su un futuro che non si conosce ancora al 100%.

Le tue chances di agire le trovi Qui, Adesso.

Sbloccare la tua consapevolezza significa riuscire a rimanerci e a vedere con chiarezza come ci si sente nel proprio Presente, cosa ha importanza adesso, cosa si abbia voglia di sperimentare in quel momento della propria vita.

4. La capacità di Ascolto è un’arte

Siamo soliti ad ascoltare con la mente, ovvero prestando attenzione alle parole, al tono di voce, al contesto, a tutto ciò che richiede razionalità e comprensione oggettiva.

Questo accade non soltanto con gli altri, ma anche con noi stessi.

La capacità di Ascolto è una cosa che va ben al di là dal prestare attenzione: è un vero e proprio atto d’amore.

Quello che vale davvero la pena ascoltare, al di là dei pensieri che abbiamo nella nostra mente o delle parole che riceviamo dall’esterno, è l’Essere che noi viviamo o che essi vivono in quel momento.

Per quanto riguarda l’Ascolto di sé stessi, è fondamentale riuscire a percepire il corpo interiore, le sensazioni, l’energia che si muove dentro di noi.
Significa creare uno spazio limpido dove vi è assenza di mente, ovvero assenza di giudizio, di opinione, di etichette.

È lì che possiamo fiorire.

5. Ogni sana relazione parte dall’Essere sé stessi

Per riuscire ad entrare in una relazione profonda con qualcuno, è necessario essere consapevoli dell’Essere, che è già completo ed integro, non ha bisogni o necessità di alcun’altra entità.

È la nostra “forma” esteriore ad avere tali bisogni o necessità, ma ciò che siamo davvero al nostro interno, il nostro Sé autentico, è già integro e possiamo solo viverci ancora meglio nella gioia di una relazione con qualcuno.

Ma per riuscire ad avere una relazione sana, è necessario essere a nostro agio con noi stessi quando siamo soli, senza cercare appoggio o affetto all’esterno.

Tutto l’Amore che ti serve è già dentro di te e puoi sprigionarlo con le tue mani.

Ma non si tratta tanto di costruire un rapporto con sé stessi, dove si crea una spaccatura tra “io” e “me stesso”, ma semplicemente di essere sé stessi.
Nello stato di illuminazione, e consapevolezza, noi siamo noi stessi, senza giudizio, senza etichette.

Quando Siamo noi stessi, possiamo stare bene anche con qualcun altro.

6. La vita ha uno scopo esteriore e uno scopo interiore

Il nostro percorso di vita ha uno scopo esteriore, che è arrivare a un obiettivo, a una meta, a una destinazione che ci si prefissa di raggiungere entro una determinata fase della propria esperienza.

Ottenere qualcosa, implica naturalmente uno sguardo al futuro, un’ambizione a qualcosa che ancora non si ha.

Lo scopo interiore, invece, non ha nulla a che fare con il dove, il quando, il perché o il cosa stiamo facendo. Esso riguarda il come.

Lo scopo interiore non guarda al passato o al futuro, ma solo al presente e il tipo di consapevolezza che abbiamo di ogni nostro Adesso. Tutto ciò che esiste, di fatto, è il passo che stai compiendo in Questo momento.

Questo può aiutare molto le persone che non hanno ancora ben identificato quale sia il loro scopo esteriore: non ha importanza, finché si è consapevoli di raggiungere ogni giorno lo scopo più importante, che è quello interiore.

Tutto parte sempre e comunque da un piccolo passo fatto Adesso.

Qui trovi tutti i miei libri preferiti!


Avevi già letto questo libro?

Hai trovato alcune conferme in questi 6 insegnamenti? O ne avresti altre da aggiungere?

Io ti consiglio assolutamente di inserire questo libro nel tuo scaffale, perché meriti di vivere la tua vita nel suo massimo potenziale, con presenza, intuito e consapevolezza.

Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto e che ti sia piaciuto. Ci vediamo molto presto con il prossimo, ti aspetto sempre qui!

Ti potrebbe piacere:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: